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La Valtellina > Denominazioni

I vini a denominazione di origine Valtellina



VALTELLINA SUPERIORE DOCG


La Valtellina è una delle zone lombarde che vanta anche la DOCG; la provincia è quella di Sondrio, dove i vigneti sono dislocati su pendii spesso ripidi ove è spettacolare vedere terrazzamenti che hanno sfidato il tempo e sono divenuti parte integrante del paesaggio agricolo.Il Valtellina Superiore DOCG è prodotto almeno al 90% con uva Nebbiolo, denominata in zona Chiavennasca, nei vigneti con la migliore esposizione.La resa massima per ettaro è di 8 tonnellate.La Valtellina Superiore è costituita dalle sottozone Inferno, Sassella, Grumello e Vagella (nel cuore della quale si trova la sottozona del Fracia, quasi interamente di proprietà dell'azienda N.Negri); le uve di tali zone vengono vinificate separatamente e solo dopo la verifica della qualità dei mosti, i vini possono fregiarsi della DOCG, ed eventualmente, dopo debito invecchiamento, della menzione Riserva.L'affinamento deve avvenire per almeno 24 mesi,in botti tradizionali o barriques.L'imbottigliamento avviene nella zona di produzione con l'obbligo di contrassegnare le bottiglie con la fascetta di stato e la numerazione progressiva di identificazione.La Valtellina DOCG può avere anche le denominazioni:

INFERNO


L'Inferno, ad est del Grumello, è la più piccola delle quattro sottozone del Valtellina Superiore; il nome trove la propria origine nelle alte temperature che d'estate si raggiungono sui terrazzamenti ricavati negli anfratti rocciosi, tanto che la parte più elevata che domina la zona di produzione è detta Calvario, ed alle difficoltà da sempre incontrate nella loro coltivazione.Tale vino è più ruvido di quello delle altre zone, più strutturato e pieno per sua natura e si ammorbidisce con la maturazione.Ha un'estensione di 55 ettari.

SASSELLA


E' il vino rosso forse più conosciuto al di fuori della Valtellina, con una buona presenza sui mercati internazionali.Ha origine nelle zone ad ovest di Sondrio, da Castione Andevenno fino alla città stessa.Il nome di questo vino trae origine dalla omonima chiesetta, così chiamata da sasso, rupe.La base del vino è costituita almeno al 90% dal locale nebbiolo, ma possono concorrere all'uvaggio altri vitigni autoctoni.Il colore è rosso rubino tendente al granata, il profumo, che viene esaltato con l'invecchiamento, intenso e persistente.Al gusto risulta secco, armonico, austero e mediamente tannico.Tale vino raggiunge la maturità dopo 3/7 anni, ma può essere conservato in bottiglia per molti anni.Da abbinarsi con carni rosse e selvaggina si accompagna in modo ottimale anche a salumi saporiti e formaggi stagionati.

GRUMELLO

E' un altro dei grandi vini rossi di Valtellina prodotto a nord est della città di Sondrio e prende il nome dal castel Grumello, che dal secolo XIII domina la vallata.L'etimo deriva dal latino Grumus, diventato Grum in valtellinese, e significa poggio, altura.La base del vino è costituita per il 95% de uve nebbiolo.Anche questo vino, dal colore rosso rubino tendente al granata, dal profumo sottile ed intenso, si affina con l'invecchiamentoIl sapore è secco ed austero, armonico e vellutato.Come tutti i Valtellina Superiore si presta ad un lungo invecchiamento.Nella perimetratura di questa sottozona, si trova un'area molto omogenea denominata Dossi Salati, che conferisce all'uva un contenuto di microelementi che aumentano la sapidità del vino.

VALGELLA

La zona del Valgella, il cui nome deriva da vallicula, piccola valle, si estende da Teglio fino a Tirano, a nord est di Sondrio.Quella del Valgella è la più estesa delle sottozone D.O.C.G. Valtellina Superiore.Tale vino ancora non è molto noto in Italia, perchè da sempre destinato all'esportazione in Svizzera.Di colore rosso rubino tendente al granata, all'olfatto si offre etereo e delicato, il sapore risulta secco armonico e rotondo ed è apprezzato per le fresche sensazioni floreali che lo rendono apprezzabile anche giovane:si differenzia infatti dagli altri Valtellina Superiore per la maggiore morbidezza iniziale, che tuttavia non esclude uguale tenuta all'invecchiamento.Si accompagna preferibilmente ai pizzoccheri, originari della stessa zona ed è ottimo anche con piatti a base di carne e formaggi saporiti.


FRACIA

Fracia è un vigneto di proprietà di Casa Negri all'inizio della sottozona DOCG Valgella (dal latino vallicula, vallicella) in comune di Teglio, su terrazze sorrette da muretti a secco sui ripidi pendii delle Alpi Retiche lungo la sponda destra dell'Adda.
Le uve: 90% Chiavennasca (denominazione locale del Nebbiolo), 10% Pignola e Pinot Nero.
Il vigneto: 6. 49. 78 ettari di proprietà in località Fracia e vigneti confinanti di soci conferitori riuniti in cooperativa e assistiti dagli enologi di Casa Negri. Le vigne, ad altitudine variabile tra 350 e 500 metri, sono allevate a Guyot modificato ad archetto su un terreno franco sabbioso poco profondo a tessitura sciolta, con esposizione a sud. La resa di uva è limitata a 70 quintali/ettaro, pari a 49 ettolitri di vino.


MAROGGIA

La località Maroggia rientra nel territorio del Comune di Berbenno in Valtellina e precede la zona del Sassella. Il vino prodotto con le uve del pendio soleggiato è di colore rosso rubino con riflessi granati. Il sapore è armonico, asciutto e vellutato. Prodotto in quantità limitata (25 gli ettari a vigneto), il Maroggia è legato alla figura di Benigno De’ Medici che nella metà del Quattrocento si fermò appunto a Maroggia dove trovò ospitalità e ristoro apprezzando in particolare il vino locale definendolo “firmum et dulce”, ossia corposo ed amabile. Come tutti i Valtellina Superiore ben si sposa coi piatti più saporiti della cucina locale, in particolare con carni e formaggi.
La certificazione di qualità dei vini di Valtellina inizia con il riconoscimento della loro Denominazione di Origine Controllata Valtellina e Valtellina Superiore DOC, con dpr dell'11 agosto 1968, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 244 del 25 settembre 1968.A sua volta, il Valtellina Superiore viene distinto in 5 sottodenominazioni corrispondenti alle zone geografiche di produzione: Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno e Valgella.Proprio al Valtellina Superiore, nel 1998, è stata poi riconosciuta la tanto ambita Denominazione di Origine Controllata e Garantita.Qui la produzione è di 8 tonnellate e,secondo disciplinare, l'affinamento deve durare almeno 24 mesi.La gradazione alcoolica minima al consumo è di 12,5% vol.







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